Giovedì scorso, presso l’aula Alfa della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari, si è svolta la presentazione dei primi due prototipi del Progetto Simple: Poolbus e Bee4Me.

Mostrare gli avanzamenti e gli sviluppi di un progetto è sempre molto emozionante.

Alla giornata erano presenti tra i partner di progetto ARST, CTM Spa, ATP Sassari e MLab che si sono dimostrati partecipativi e interessati alle soluzioni proposte dai dimostratori illustrati.

I lavori sono stati introdotti da Prof. Luigi Atzori e Prof. Italo Meloni, responsabili scientifici di progetto che hanno illustrato l’importanza dei due prototipi nel risolvere due importanti problematiche legate alla mobilità sostenibile: la raccolta dei dati di accesso ai servizi di trasporto e di validazione e la possibilità limitata di spostamento nelle zone a domanda debole.

Prof. Luigi Atzori apre i lavori della mattinata.

La prima presentazione è stata quella relativa a PoolBus. Lucia Pintor e Matteo Gravellu hanno presentato una vera e propria piattaforma tecnologica che consentirà agli utenti di prenotare dei servizi su richiesta, in modo semplice e con costi contenuti. L’obiettivo fondamentale è quello di sostenere quelle aree della Sardegna in cui il trasporto di linea tradizionale non è sufficiente per soddisfare le necessità della popolazione. Il prototipo sarà la base per un sistema completo che include diversi tipi di servizi di mobilità integrati: sharing, pooling, trasporto pubblico e servizi a chiamata. Attualmente infatti sono in fase di sviluppo delle applicazioni Android e dei moduli server Django. Le aziende di trasporto si sono dimostrate subito aperte alla collaborazione e alla sperimentazione in corridoi predefiniti della Sardegna in modo da valutare opportunità ed eventuali criticità del sistema.

Lucia Pintor e Matteo Gravellu presentano PoolBus.

Giovanni Tuveri e Marco Garau hanno invece esposto i risultati del loro lavoro sul dimostratore Bee4Me. Questo sistema innovativo ha come obiettivo quello di incentivare gli utenti ad utilizzare il trasporto pubblico e supportare in modo semplice la ripartizione degli introiti (clearing) tra le aziende che forniscono i servizi di mobilità. Le sperimentazioni prevedono l’uso delle tecnologie Bluetooth e lo sviluppo di nuove funzionalità all’interno di applicazioni per tablet e smartphone. Per facilitare la comprensione del sistema, è stata realizzata anche una demo che ha illustrato i passaggi fondamentali e iniziali dell’applicazione. Anche in questo caso le aziende si sono dimostrate super collaborative e presto si procederà con una sperimentazione che coinvolgerà un gruppo selezionato di persone.

Matteo Garau e Giovanni Tuveri presentano il prototipo Beep4Me.

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